Hotel Torre di Cala Piccola Argentario

Orbetello

Orbetello è uno dei centri più conosciuti dell’Argentario.

La sua caratteristica principale è quella di avere una vera e propria conformazione ad isola, poiché sorge nella Laguna di Orbetello e resta unita al Monte Argentario solo da una sottile strada (diga), che suddivide la Laguna in due specchi d’acqua (Laguna di Levante e Laguna di Ponente).

Il caratteristico comune di Orbetello è circondato dalla folta macchia mediterranea che cresce spontanea e profumatissima ed è in estate una delle destinazioni balneari più amate della costa, poiché custodisce nella sua giurisdizione due “tomboli” ossia due lunghe strisce di sabbia di straordinaria bellezza.

Il Tombolo della Feniglia è una spiaggia lunga 6 km delimitata da pini e altri arbusti della macchia mediterranea e abitata da animali come volpi e fenicotteri rosa. I quasi 500 ettari di territorio si possono attraversare a piedi o in bicicletta, immersi nella tranquillità e nel silenzio di questi luoghi fortunatamente chiusi al traffico.

Dall’altra parte si trova il Tombolo della Giannella, ugualmente splendido e selvatico, sebbene costellato da impianti balneari.

Per avere una bella visione di insieme di Orbetello vale la pensa salire fino al Convento dei Passionisti, che si trova a 273 metri sul Monte Argentario. 

Avvicinandosi al centro di Orbetello potrete invece ammirare la diga che fece costruire il Granduca di Toscana Leopoldo II e il mulino a pianta circolare, l’ultimo rimasto di nove mulini che al tempo degli Spagnoli dovevano servire a macinare la farina per tutta la popolazione locale.

Tutto intorno sono ancora visibili i resti delle mura a difesa della città: alcuni massi sono la testimonianza delle Mura Ciclopiche, erette dagli Etruschi nel V secolo a.C., a cui si aggiungono le Mura Medievali del XII secolo. Infine ci sono le Mura Spagnole, erette per volere dei regnanti nel Cinquecento, comprendenti le Porte della città tutt’oggi visibili.

Belli anche le piazze principali con il Palazzo Comunale e il Palazzo del Governatore Spagnolo costruito nel Seicento. Al centro c’è la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, che conserva un affresco di scuola senese.

Infine vale la pena visitare il Duomo, costruito in epoca romanica ma rimaneggiato nel 300 per volere della nobile famiglia Orsini.