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5 cose da vedere all’Argentario

In una giornata invernale, quando piove oppure quando semplicemente non si ha voglia di stare sulla spiaggia, all’Argentario ci sono moltissime cose da vedere, basta conoscerle. Ecco 5 consigli per passare un pomeriggio diverso.

1. Le misteriose grotte

L’intero promontorio è composto da mucchi di detriti calcarei che con il tempo hanno subito un’erosione formando numerose grotte con presenza di stalattiti, stalagmiti, laghetti sotterranei, gallerie e cunicoli che furono abitati in epoca neolitica. Per esempio la Grotta dei Santi, nell'omonima cala, si apre nella costa sud-orientale dell’Argentario ed è caratterizzata dalla presenza di reperti preistorici oggetto di studi fin dagli anni cinquanta del XIX secolo. La Grotta degli Stretti (del Granduca)[44] o Grotta di Punta degli Stretti, posta lungo la strada provinciale 161 che da Orbetello conduce a Porto Santo Stefano, scoperta nel 1842 è caratterizzata dalla presenza di laghi interni con numerose sale e gallerie, mete di frequenti escursioni.

2. Il convento dei frati passionisti

Se si sale un po’ verso la punta del monte Argentario ulla strada che dal convento della Presentazione al Tempio porta a Punta Telegrafo si incontra il convento dei frati passionisti. Da qui si può godere della splendida vista e si possono fare delle belle passeggiate nel bosco, fino a raggiungere la Croce monumentale, che si illumina  quando scende il sole. Costruita nel 1934 per volere dei frati e della popolazione fu distrutta dai bombardamenti alleati nel 1944 e ricostruita nello stesso punto e sullo stesso basamento nel 1948.

 

3. I Bagni di Domiziano  

Nei pressi di Santa Liberata, in località Villa Domizia, si trovano i resti di una villa Romana risalente al I sec. a.C. edificata dai Domizi Enobarbi, famiglia dell'imperatore Nerone. La villa era dotata di una peschiera per l'allevamento del pesce, le cosiddette cetariae, con un complesso sistema di cisterne, gallerie, serbatoi, piscine termali e strutture portuali. Un portolano del III sec. d.C. (Itinerarium maritimum, dall'Itinerarium Antonini)[48] ricorda che il luogo era segnalato col nome di Domitiana positio, in un elenco di approdi e porti risalente all'età imperiale. Nel 1572 sopra i ruderi romani fu costruita la torre di Santa Liberata che nella parte superiore fu distrutta dai tedeschi nel 1944 durante la seconda guerra mondiale.

 

4. Le ville del promontorio


Dopo Porto Santo Stefano inizia la strada panoramica che circonda il monte Argentario dove oltre alla magnifica vista si può dare una sbirciata alle lussuose ville costruite sulla costa, a volte proprio a picco sul mare.

 

5. Il percorso panoramico di porto Ercole

Vale la pena spostarsi dall’altro lato del monte per visitare il paese di Porto Ercole, che dal gennaio 2014, è stato inserito tra i borghi più belli d'Italia. Il nucleo storico è racchiuso all'interno della cinta muraria, poi il Giardino Corsini, nel quale si trovano numerose rarità botaniche tropicali.
Proseguendo è possibile visitare la Rocca, raggiungibile attraverso una deviazione dalla strada panoramica: la fortificazione, è stata costruita a più riprese tra il periodo medievale e l'epoca rinascimentale attorno a strutture preesistenti. All'angolo nord-orientale della rocca si eleva l'ottocentesco Faro di Porto Ercole.
Altra destinazione degna di nota è il cinquecentesco Forte Stella, possente ma elegante fortificazione a sei punte, ciascuna delle quali svolgeva in passato funzioni di avvistamento nell'ambito del sistema difensivo dello Stato dei Presidii: dalle antiche postazioni di guardia è possibile scorgere ancora oggi un panorama mozzafiato. Su un'altura a nord-ovest del Forte Stella e a ovest dell'abitato di Porto Ercole sorge la quattrocentesca Torre dell'Acqua, mentre lungo la costa a ovest è distinguibile in posizione dominante la più lontana Torre Avvoltore.

Fonte: wikipedia.it, http://www.comunemonteargentario.gov.it/, http://www.turismo.intoscana.it

 

Video DE

Geschichte

Das Hotel Torre di Cala Piccola erhebt sich an einem der bezauberndsten Küstenstrichen des Argentario-Gebietes, in Panorama- Lage, 100 m über dem Meeresspiegel.

Im Zentrum liegt der antike Sarazenische Turm, von dem der Name des Hotels stammt und der einst ein Wachpunkt von Piraten war, die das Mittelmeer befielen.

Carlo Bertuzzi und Nina Benini kauften 1957 Cala Piccola und wandelten es in eines der schicksten Club Hotels Europas um.

Im Laufe der Jahre nächtigten hier Liz Taylor, Richard Burton und viele andere Persönlichkeiten der Politik und des Showbusiness und machten aus Cala Piccola ein beliebtes Ziel für Reisende aus der ganzen Welt, die auf der Suche nach einer außergewöhnlichen Erfahrung waren und mehr als nur einen gewöhnlichen Urlaub erleben wollten.

Andrea (2)

Atmosfera magica e posizione incantevole. Il posto ideale per una fuga romantica

Hotel Torre di Cala Piccola - Argentario

Weltweit einzigartig

Auf der höchsten Spitze des steil ins Meer abfallenden Monte Argentario und gegenüber von den Inseln Giglio und Giannutri, liegt das Hotel Torre di Cala Piccola, ein Hotel mit einer einzigartigen Geschichte und Persönlichkeit.

Hier kommt man her, wenn man Abstand von der Menschenmenge sucht und Zurückgezogenheit sowie vollkommene Ruhe wiederfinden möchte, etwas, das mittlerweile wie aus anderen Zeiten zu sein scheint.

Wer sich für Torre di Cala Piccola entscheidet, tut dies aber hauptsächlich wegen seinem Panorama.

Ein einzigartiges Panorama mit einem 360 Grad Blick auf das Meer des Argentario-Gebietes, das die Sinne verzaubern und den Geist hypnotisieren wird.

Die gleiche Landschaft, die in den 60er Jahren Liz Taylor und Richard Burton eroberte und heute auch Sie erobern wird.